L’ARTICA 2016

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L’Artica 2016
Quarta edizione della cicloturistica per bici d’epoca ormai diventata la classica d’inverno.

Piazza Garibaldi gremita di ciclisti, la musica della banda che riecheggia allegramente, un
paese vestito a festa per l’occasione e tanti banchi colorati .
Quale miglior benvenuto ai partecipanti della ciclostorica che sta conquistando il popolo degli
appassionati di ciclismo d’epoca.
Un tiepido sole è filtrato dalla bruma, tipica delle fredde mattine invernali della pianura
padana.
Il colpo d’occhio è fantastico e l’entusiasmo alle stelle.
Solo due anni prima i partecipanti erano 30 e quest’anno più di 330!
Alle dieci, dopo un breve discorso del presidente di Lone Ealge asd (gruppo organizzatore)
Francesco Noro e un saluto del sindaco di Lonigo Luca Restello viene data la partenza.
Il gruppo percorre compatto i primi chilometri del percorso cittadino scortato dalla polizia
locale e dalle auto e moto d’epoca in testa.
Uscito dal centro cittadino si inoltra nella campagna dove si respira aria di terra ghiacciata e
campi appena arati, mentre le macchine sfilano veloci lasciando i primi del gruppo a gestire
l’andatura.
Dopo circa 15 chilometri, passata la Villa Palladiana di Bagnolo di Lonigo, il gruppo si divide.
In poco più di 250 affrontano il percorso lungo 58 km, mentre il resto opta per il corto di 28
km quasi completamente pianeggiante.
Al ventesimo chilometro il primo ristoro. Un paninetto appena sfornato con lo speck e un the
o brulè caldo per i temerari del giro lungo e via… Mentre per chi percorre il giro corto,
essendo l’unico ristoro previsto, grande abbuffata con panini, biscotti, crostate di frutta e
cacao, cioccolata, frutta, acqua, vino, the caldo e brulè e un immancabile assaggio di polenta
calda e baccalà alla vicentina.
Mentre i prudenti ciclisti del corto tornano verso Lonigo, i più temerari del giro lungo si
apprestano ad affrontare le prime salite e tra tornanti e sterrati mozzafiato si arriva al
secondo ristoro in cui oltre ad ogni ben di dio svetta incontrastato il pane e salame casalingo
ai ferri. Poesia per il palato in una fredda giornata invernale.
Poi il percorso si fa tosto e i ciclisti devono spingere forte sui pedali. Affrontano salite e
discese. “Strappi” che in pochi si aspettavano di trovare sui nostri colli. I paesaggi sono
sublimi e i temerari pedalano letteralmente a bocca aperta!
Si sale e si scende, ad ogni curva il paesaggio è uno spettacolo. Alla rocca di Grancona è
allestito il ristoro principale.
Davanti alla vecchia bottega di alimentari la coreografia è incantevole. Ombrelloni di famose
bibite consumate nel dopoguerra, sedie e tavoli d’epoca. La bici del panettiere e quella con la
ghiacciaia per trasportare bibite fresche. Signore in costume sorridenti e disponibili a servire
la polenta che uomini forzuti girano nei pentoloni assieme ad abbondanti dosi di baccalà alla
vicentina. C’è anche chi, nei tavoli accanto, affetta sopresse vicentine o stappa fiaschi di
cabernet e garganega. La musica di sottofondo rende il momento un magico tuffo nel passato.
Dopo il ristoro una lunga discesa porta i ciclisti al passo di bocca d’ascesa e poi ancora giù fino
a Sant’Apollonia passando la chiesetta di San Gaudenzio e villa Aldighieri.
La pedalata ora è facile e pianeggiante. Si passa villa Trissino a Meledo e poi verso Lonigo si
affianca villa La Favorita e il Castello di Sarego.
I ciclisti sono accolti con una grande bicchierata all’arrivo in Piazza Garibaldi a Lonigo dove è
offerto il brindisi con vinello frizzante dei Colli Berici.
Per terminare in compagnia si è tenuto un grande pranzo con bistecche ai ferri, spezzatino,
insalata, pane fresco e acqua e vino a volontà. Non è mancata neppure l’alternativa
vegetariana. E poi ancora dolci, caffè e grappe!
La giornata si è conclusa con un omaggio a tutte le donne che hanno partecipato seguita dalle
premiazioni, ai ciclisti più lontani (due ragazzi inglesi) , al più giovane, alla famiglia più
numerosa e al mitico gruppo di Montagnana che per il secondo anno vince il premio come
gruppo più numeroso. Dei premi sono stati assegnati anche dal Giro d’Italia d’epoca che
attraverso le parole del presidente Gianluca Ghiretti ha voluto elogiare, con entusiasmo,
l’ottima organizzazione dell’evento.

 

Puoi vedere le foto dell’evento qui:

Foto L’Artica 2016 – parte 1

Foto L’Artica 2016 – parte 2

Foto Circolo Fotografico Leoniceno L’Artica 2016

 

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