L’EROICA 2016

img_3141

Gaiole in Chianti, 2 Ottobre 2016

Ventesima edizione dell’Eroica, la madre di tutte le ciclostoriche. Quest’anno il numero di Artici che vi partecipano è sostanzioso, siamo in dieci.

Chi prima e chi dopo raggiungiamo Gaiole, il sabato è dedicato al mercatino, alla preparazione per l’impresa del giorno seguente e ai brindisi con amici e conoscenti.  Intimorisce il meteo, che dalla sera e per tutta la notte porta acqua a catinelle.

 

Mattino. Sveglia ore 4.00. Fortunatamente il meteo è clemente e la pioggia insistente della notte è cessata.

Salvo qualche inconveniente fortunatamente risolto con celerità, saliamo sulle nostre amate bici e ci avviamo alla partenza.

L’atmosfera della piazza di Gaiole gremita di persone unite dalla stessa passione è meravigliosa, da pelle d’oca.

 

img_3205

 

Via, si parte. Il silenzio della notte, i ciclisti inghiottiti dalla nebbia, che con le loro luci sembrano lucciole che salgono la salita verso il castello di Brolio, illuminata da fiammelle a bordo strada.

Tutti i sensi vengono coinvolti: dal profumo del bosco in autunno al silenzio prima dell’alba, dalla vista delle colline e dei cipressi che svettano dalla nebbia, al gusto delle prelibatezze dei ristori alla pioggerellina autunnale che ti accarezza la pelle.

 

img_3212

 

Piano piano le gambe iniziano a ingranare, ci si scalda e si fa strada.

Bivio. Dubbio amletico, ci fermiamo al crocevia che divide il percorso dei 135 km ai 209 km. Restiamo fermi qualche minuto intimoriti ma la carica e l’entusiasmo di Franco ci travolge e optiamo tutti per il percorso più lungo, quasi inconsapevoli di cosa andavamo incontro.

 

img_3162

 

Duro, molto duro, i continui saliscendi toscani tolgono il fiato e non solo per i paesaggi incantevoli.

I ristori sono molto buoni ma cerchiamo sempre di non esagerare con le prelibatezze visto il lungo percorso che ci aspetta.

 

Montalcino, Buonconvento, Siena, Asciano, Castelnuovo Berardenga sono solo alcuni dei luoghi carichi di storia e fascino che attraversiamo.

Quando sei in bici da una giornata intera, stravolto dalla stanchezza, al calare della sera, con le persone che a bordo strada ti applaudono e ti incitano e inizi a vedere le luci di Gaiole dall’alto capisci che stai per arrivare e un brivido di orgoglio e soddisfazione ti attraversano la schiena.

 

Passato il traguardo, dopo essere salito sulla pedana degli eroici e per le classiche foto di rito, ci riuniamo tutti insieme per la cena dove ognuno racconta le sensazioni ed emozioni vissute, con la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza unica e da rivivere.

E.N.

 

img_3096

img_3093img_3099

img_3087
img_3103 img_3114 img_3116 img_3118 img_3127 img_3128img_3085 img_3131img_3137img_3138img_3145img_3146img_3147img_3148img_3098img_3150 img_3152img_3153 img_3154img_3156img_3157img_3158img_3163img_3169 img_3170img_3180 img_3181img_3182img_3183 img_3187img_3188 img_3191img_3192 img_3199img_3105

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *